Ape Cesare, il Food Truck romano a Milano

Da ormai un anno per tutti gli appassionati milanesi del panino con la porchetta, con la mortazza e dei supplì, è finalmente possibile soddisfare questo desiderio. Sono infatti queste alcune delle prelibatezze laziali portate per le strade di Milano da Ape Cesare.

Dietro questo nome, che rimanda all’antico saluto romano che i gladiatori rivolgevano all’Imperatore prima dell’inizio della gara, si cela un ape car pensato da una coppia di ragazzi romani: Alessandro Favola e Carlo Scardino, 26 e 32 anni.

Il loro food truck ha la missione di portare in giro per Milano il meglio della gastronomia di strada romana: supplì in tre varianti (classico, all’amatriciana e cacio e pepe) e panini farciti con porchetta, lonza di suino e mortadella. Insomma un progetto semplice e allo stesso tempo ambizioso e gustoso, capace di portare il sorriso sulla bocca (e nella pancia) di tantissimi milanesi.

Il mezzo di trasporto utilizzato, in perfetto food truck style, è l’ape car, totalmente rivisitata in perfetto stile romano. La piccola apecar infatti è tutta bianca, come la toga latina ed è decorata da una fascia rossa e dorata. Sul fronte è cinta da una corona di alloro.

Ho deciso di fare qualche domanda ad Alessandro approfittando della calma dopo l’orario di pranzo.

Chi sono i volti dietro Ape Cesare e cosa ti ha spinto ad iniziare questa avventura?

Io sono Alessandro ed oltre ad essere Sommelier, ho lavorato per catering e ristoranti della capitale, gestito un ristorante a Roma e lavorato come Manager in una catena di ristoranti di Bali in Indonesia. Oggi, oltre ad Ape Cesare, lavoro a Milano in uno dei ristoranti di Carlo Cracco (La Segheria di Carlo e Camilla).

L’idea è nata l’estate del 2015 e ne ho parlato subito con Carlo, il mio ex socio. Inizialmente volevamo iniziare la nostra avventura a Roma ma poi sono stato chiamato a Milano ed abbiamo cambiato idea e modificato il progetto. Ed è stata una fortuna dato che a Roma è pieno di posti che vendono supplì, mentre qui a Milano siamo stati i primi ed abbiamo riscosso subito successo.

Il mio socio Carlo ora ha deciso di intraprendere una nuova strada ma Ape Cesare resta la stessa e la voglia di fare è sempre più forte.

I vostri prodotti sono 100% laziali e la qualità è sicuramente alta. Come li avete scelti?

L’idea iniziale era quella di creare dei panini gourmet con salse e prodotti ricercati. Poi abbiamo modificato l’idea scegliendo di utilizzare prodotti semplici e veraci che possano essere subito riconoscibili e con un gusto bello deciso e genuino. Tra i prodotti che utilizziamo c’è la porchetta di Leonessa IGP, la mortazza e coppa romana, pecorino romano a scaglie e lonza del Reatino. Pensa che il primo mese non avevamo neanche i supplì! Sono arrivati dopo su consiglio e suggerimento dei clienti. I vari panini hanno subito delle modifiche e sicuramente nel tempo succederà ancora grazie anche ai consigli di chi ci segue.

Ape bianca, motto deciso e colori da antico romano. Cosa vi ha portato a questa scelta?

Inizialmente volevamo usare dei colori vivaci in modo da essere subito riconoscibili. Poi Carlo ha avuto l’idea di usare il motto dei gladiatori giocando con la parola Ape ed ecco che abbiamo cambiato aspetto. Abbiamo deciso di farla tutta bianca e, in omaggio agli imperatori romani, aggiungere la fascia rossa lungo i fianchi e la corona di alloro sulla “testa” del furgoncino. La personalizzazione è stata fatta da Garage Italia Customs di Lapo Elkan.

Alessandro come si svolge la tua giornata tipo?

La mattina mi alzo presto e cerco di rispondere alla mail che ho ricevuto (anche se ci riesco non sempre). Poi vado ad incontrare i vari fornitori e ad assicurami che l’ape sia pronta per il pranzo. Si parte per il pranzo e si resta, fino alle 15.00 circa, li dove sostiamo quel giorno. La sera io lavoro presso il ristorante di Cracco mentre i ragazzi che lavorano con me sono in giro con Ape Cesare. Finisco verso le 2 di notte, controllo che tutto sia ok e poi a letto, pronto per ricominciare. Ci vuole tanta voglia di fare, impegno e dedizione.

Quanto è difficile oggi aprire e gestire un food truck e cosa suggerisci a chi vuole seguire la vostra stessa strada?

La vita è impegnativa e bisogna darsi davvero molto da fare. Ci vuole anche tanta voglia di imparare e di studiare. Non è facile anche perché bisogna seguire le varie leggi e regolamenti e capire cosa vuole il consumatore. Dalla mattina alla sera non ci si ferma mai.

Bisogna sicuramente partire dall’idea, studiare il prodotto e capire come valorizzarli al massimo. Una volta avuta l’idea oggi ci sono molte ditte che adattano gli ape per renderli dei food truck e che possono personalizzarli al 100%. Bisogna poi trovare i punti giusti e fare attenzione ai regolamenti comunali. La licenza è nazionale ma bisogna comunque rispettare i vari regolamenti. Ad esempio, qui a Milano, bisogna sostare nelle strisce bianche e non fermasi per più di 120 minuti. Tutte le altre cose arrivano piano piano.

Insomma, tanta voglia di fare e tanta passione. Sono questi i sentimenti che muovono Alessandro, i suoi ragazzi e il loro bianco ape car che scorazza ogni giorno per le strade di Milano.

Se volete sapere dove si trovano non avete che da seguire la loro pagina Facebook e il loro sito dove sono riportati i loro spostamenti milanesi. Li troverete inoltre spesso ai vari Food Festival e ad inaugurazioni ed eventi speciali.

Sito: Ape Cesare
Cell: Alessandro +39 392 40 04 592
Email: info@apecesare.it

Frank Zampa