Sette Cucina Urbana, lounge restaurant a Brera

Passeggiando per Via dell’Orso, nella tranquilla Brera, difficilmente lo sguardo del passante cadrebbe su questo ristorante. E, qualora anche si decidesse di entrare, non si avrebbe minimamente idea della particolarità del ristorante che si è scelto.

Aperto da qualche mese, marzo 2017, Sette CucinaUrbana è un caratteristico lounge-restaurant aperto nella tra Brera e Montepoleone a Milano. La sue caratteristiche principali sono due: fondersi con la corte del palazzo di cui fa parte ed un servizio che va oltre gli orari canonici di pranzo e cena, per offrire alla clientela una proposta sempre gustosa ed allettante. Dalla colazione alla cena, passando per pranzo ed aperitivo, Sette CucinaUrbana offre una ristorazione di qualità.

Si inizia alle alle 7 di mattina con i lievitati creati dal laboratorio interno, si prosegue con il pranzo dove, oltre al menu à la carte, vige una proposta business lunch, per giungere all’ora dell’aperitivo e ad una tranquilla e rilassata cena.

Ed è in orario di cena che ho provato il ristorante.

Subito sono stato colpito dal locale perfettamente integrato all’interno del palazzo che lo ospita. Sedersi al proprio tavolo e, con le luci soffuse, osservare il giardino che si cela oltre le vetrate, mette sicuramente di ottimo umore il cliente. Esiste anche un piccolo angolo esterno, coperto da un portico, che affaccia direttamente sul giardino interno.

La proposta tra cui scegliere prevedeva una buona selezione sia di piatti di pesce (tartare del giorno, spaghettone grezzo al profumo di mare, pescato misto) sia della cucina tradizionale milanese (risotto classico, cotoletta orecchio di elefante).

La scelta è ricaduta sulla cruditè di mare.

Cruditè di mare: tartare di salmone, tonno e seppia con guarnizione di finocchio, polvere di pistacchio e frutti di bosco.

Ha fatto seguito un piatto di pesce.

Salmone scottato e marinato alla siciliana, con crema di patate e flan di verdure

Entrambi i piatti si sono rivelati gustosissimi e ottimamente preparati.

Il crudo ha saputo abbinare a delle materie fresche e ben lavorate il sapore fresco del finocchio e dei frutti di bosco. Particolare slancio è stato dato dalla riduzione di lamponi. Se non fosse stato per una leggera insapidità sarebbe stato impeccabile. Impeccabile era invece il salmone. Oltre al gusto quello che colpisce è il colore e la bellezza del piatto.

Sotto tono invece la cheesecake ai frutti di bosco scelta come dolce.

Il servizio che ci ha seguito durante tutta la cena è stato altamente professionale e cordiale, sempre disponibile nel consigliare e nell’illustrare i vari piatti. Conoscere cosa si cela dietro il piatto che si sta gustando e il perchè di alcune scelte aiuta ad apprezzarlo ancora di più.

Il nuovo locale di Massimo Moroni (chef) e Clemente Tassello è capace di offrire un servizio di qualità ed inizia la sua avventura davvero sotto i migliori auspici.

 

Sette Cucina Urbana – Via dell’Orso 2, 20121 Milano

Frank Zampa