Innocenti Evasioni con Michelin Days

Se si pensa ad una cena in un ristorante stellato si pensa subito a cifre di un certo peso. Grazie a Michelin Days è stato possibile smentire questa convinzione cenando ad un prezzo davvero conveniente. Sono bastati solo 45€ (bevande escluse) per vivere l’esperienza di Innocenti Evasioni.

Michelin Days nasce dall’idea della famosa Guida Michelin di rendere accessibili i templi della gastronomia italiana (e non) anche a coloro che non vogliono spendere grosse cifre e soprattutto sapendo a priori quale sarà la spesa da sostenere. Sono tante le proposte disponibili e sempre aggiornate. Li dove invece non è proposta una cifra competitiva viene offerto un plus: aperitivo con lo chef, menù dedicati ai clienti o cena in cucina.

Il funzionamento è davvero semplicissimo: si va sul sito Michelin Days, ci si registra, si sceglie l’offerta gastronomica più interessante (con la possibilità di scegliere diversi menù per un singolo ristorante), si prenota ed infine si paga.

Tra le varie offerte disponibili il giorno della mia iscrizione mi ha subito colpito Innocenti Evasioni a Milano, ristorante di cui avevo sentito parlare e che non avevo mai avuto l’occasione di provare. Ed ecco che grazie a Michelin Days quell’opportunità si è trasformata nella visita alla casa degli chef Eros Picco e Tommaso Arrigoni, una visita a prezzo convenientissimo (45€ a persona).

Ho prenotato per una cena infrasettimanale per due persone scegliendo il menù basato sui sapori della tradizionale cucina milanese. Il menù è un’esclusiva per gli iscritti a Michelin Days e quindi non lo troverete qualora decideste di visitare autonomamente il ristorante.

Una volta accomodati ci è stato servito un calice di benvenuto e una amuse bouche composta da una mousse di Parmigiano, riso venere soffiato e delle verdure croccanti. Ricco e vario il cestino dei pani.

Poi è stata la volta del menù esclusivo: cinque portate con ricette ispirate alla tradizione milanese, riviste secondo il gusto e la fantasia dei due chef.

Il primo piatto che ci è stato presentato è un cotechino adagiato su una purea di patate speziate e accompagnato da mostarda di pere, piatto delicato nonostante l’ingrediente principale. Fantastico il sapore della mostarda e il suo abbinamento con la purea e il cotechino.

A seguire è stato il turno del risotto alla milanese, il più classico dei piatti della tradizione meneghina. Il riso cotto alla perfezione è risultato non solo perfettamente bilanciato e ricco di zafferano, ma anche abbondante.

Arriva poi il turno del secondo: l’ossobuco. La carne, morbida e gustosa, è affiancata da verdure e da un cilindro di daikon farcito con una crema di midollo. Sapori forti ma magnificamente bilanciati.

Si giunge quindi al pre-dessert: un cubo di gorgonzola accompagnato da sfoglia e mela.

A chiudere il menù un dolce che ha visto l’uso di un componente di cui personalmente ignoravo l’esistenza: la Barbajada. La Barbajada, una bevanda milanese, molto in voga nella prima metà dell’800, che accompagnava la degustazione dei dolci. Qui è stata usata per accompagnare una torta alla banana, un gelato fiordilatte, foglie di menta e delle bacche di Goji. Ciliegina sulla torta sono state le coccole dello Chef, una serie di pasticcini gustosi e leggeri.

A fare da sfondo alla nostra cena un bellissimo giardino e la vetrata che corre lungo tutta la sala principale. E’ facile dimenticare di essere a Milano, mentre si cena da Innocenti Evasioni, circondati dal verde.

Ottima esperienza e soprattutto ottima la possibilità di provare un ristorante stellato ad un prezzo più conveniente di quello solito per uno stellato. Ottima anche l’idea di avere, grazie a Michelin Days, un menù dedicato.

Piatti perfettamente rivisitati, abbondanti e dai sapori decisi.

Il mio invito è quello di iscriversi quanto prima a Michelin Days e provare non solo il servizio ma anche Innocenti Evasioni. Fate tuttavia attenzione: potreste iniziare a maturare una dipendenza dagli stellati!

Frank Zampa